Comfort acustico nel contract: parete fonoassorbente come elemento d’arredo
Il comfort acustico negli spazi contract è fondamentale perché incide direttamente su benessere, produttività e qualità dell’esperienza.
In ambienti come uffici, hotel, ristoranti, retail o spazi ibridi, il suono non è un elemento secondario ma è parte integrante del progetto.
Non si tratta solo di ‘’assorbire il rumore’’, ma di costruire un ambiente equilibrato, coerente e identitario.
Dalla funzione all'estetica
L’evoluzione dei materiali fonoassorbenti ha trasformato un elemento tecnico, in una vera opportunità espressiva.
I pannelli non sono più soluzioni da nascondere, ma superfici decorative, elementi scultorei, pareti narrative.
Pannelli integrati nelle superfici
Le soluzioni sottili applicabili dietro rivestimenti murali o wallcovering permettono di mantenere pareti eleganti senza rinunciare al comfort acustico. Ideali per hall, corridoi e camere d’albergo, questi pannelli combinano discrezione e prestazioni.
La parete diventa così uno strumento sia estetico che funzionale.
AcousticShield di Glamora rappresenta una soluzione d’avanguardia per il benessere acustico che, attraverso l’integrazione di un substrato fonoassorbente di 3 mm, crea una barriera acustica che attutisce il riverbero sonoro all’interno degli ambienti.
Pannelli a vista e decorativi
In spazi open space, sale riunioni o lounge, i pannelli diventano elementi di design visivi: forme, colori e texture contribuiscono all’estetica degli ambienti, oltre a migliorare l’acustica. Queste soluzioni trasformano soffitti e pareti in superfici funzionali e attrattive.
Come il divisorio per ambienti Mute Flow di DeVorm che grazie alle proprietà fonoassorbenti del feltro PET offre una soluzione acustica funzionale per uffici open space, ristoranti e spazi pubblici.
Pannelli materici e modulari
Nei progetti contract l’acustica dialoga sempre più con la matericità delle superfici. I pannelli fonoassorbenti non sono soltanto dispositivi tecnici, ma veri e propri elementi architettonici capaci di definire ritmo, profondità e percezione dello spazio. Doghe, scanalature e moduli lineari permettono di lavorare sulla tridimensionalità delle pareti, migliorando al tempo stesso l’assorbimento acustico e il controllo del riverbero.
Le soluzioni come ECOnordik di ECOcero® integrano una base fonoassorbente in PET con rivestimenti a doghe in MDF impiallacciato, creando superfici calde e strutturate. Ideali per hospitality, sale conferenze e spazi direzionali, questi sistemi combinano resa estetica e performance acustica in un unico elemento architettonico.
Nei progetti contract, i pannelli fonoassorbenti non sono più materiali puramente tecnici. Migliorano il comfort acustico, arricchiscono l’estetica degli ambienti e permettono personalizzazioni su misura. Soluzioni integrate o a vista, insieme a materiali sostenibili e stampabili, trasformano l’acustica in un vero e proprio strumento progettuale, capace di valorizzare ogni spazio e garantire esperienze memorabili per gli utenti.








